Come avere un prato verde in primavera: consigli sulla manutenzione

I mesi primaverili con le temperature più alte e il sole permettono di trascorrere più tempo in giardino. Molti si concentrano sugli arredi come sedie, tavoli o dondoli, altri invece, si dedicano al giardinaggio curando le loro piante preferite come orchidee e azalee. Pur avendo un giardino con l’indispensabile e colorato, un aspetto da non trascurare è il prato.

L’erba troppo alta o ingiallita può dare all’esterno un aspetto trascurato e rendere vana la semina. La manutenzione del prato non è impegnativa, basta avere costanza, seguire pochi consigli e in poco tempo si avrà un giardino verde e rigoglioso. Ecco qualche consiglio.

Come tagliare l’erba

Durante il periodo autunnale e invernale è difficile che si tagli l’erba, ma per avere un giardino bello e in ordine, lo sfalcio in primavera è fondamentale. In questa occasione si deve lasciare il taglio ad un’altezza che si aggira sui 4 cm. Durante i mesi più freschi, bisogna ripetere l’operazione ogni 10 giorni. In questo modo si libera il prato dall’erba secca o ingiallita e si aiuta la ripresa vegetativa.

Con l’arrivo dei mesi più caldi bisogna intensificare lo sfalcio perché irrobustendosi l’erba cresce più rapidamente, l’intervallo di tempo si aggira sui 6-7 giorni e si può abbassare il taglio fino a 3,5 cm. Il consiglio è di usare il tosaerba durante le ore più calde e soprattutto quando il tappeto è completamente asciutto. Il terreno umido o da poco innaffiato, potrebbe essere soggetto ad avvallamenti.

Concimazione del prato

La concimazione serve ad aiutare l’erba a crescere e ad avere il caratteristico colore brillante. Da effettuare ogni due settimane e dopo aver tagliato l’erba, meglio utilizzare quello a lento rilascio perfetto per evitare la formazione del muschio.

Irrigazione

Nei mesi primaverili con le temperature più alte il rischio che il manto erboso si secchi e ingiallisca è alto, quindi è fondamentale irrigarlo una volta a settimana. L’intensità dell’acqua deve essere stabilita in base alle precipitazioni e al periodo, importante non dimenticare di bagnarlo la mattina presto o la sera, per evitare che il caldo faccia evaporare l’acqua e rendere vana l’irrigazione.

Raccolta dell’erba

Ogni volta che si taglia l’erba, immancabilmente rimangono dei residui sulla superficie. L’attrezzo che vi permette di eliminarli facilmente è il rastrello. Grazie alla sua conformazione non solo mantiene pulito il prato ma rimuove tutti quei detriti che si accumulano. Se avete poco tempo libero ma non volete trascurare il prato, potete sperimentare la tecnica del mulching utilizzata sui campi da golf.

Con le temperature più alte, tipiche del mese di maggio, le condizioni atmosferiche permetto al substrato di assorbire l’erba del prato senza avere danni. L’importante è che non superi il 30% dell’altezza dello stelo, che si utilizzi frequentemente il tosaerba e quando il prato è asciutto per far seccare rapidamente i residui.

Pagina originale > www.triesteprima.it

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